Risposta diretta. Un fornitore di ledwall si valuta su cinque dati verificabili: la distinta base dichiarata (filo del chip, refresh reale), un laboratorio di misura con strumenti nominati, la scorta di moduli dello stesso lotto per le riparazioni, il collaudo elettrico con la relazione strutturale firmata da un tecnico abilitato, e SLA scritti in ore. Chi risponde con un dato su ognuna ha un impianto riparabile allo stesso modo fra cinque anni; chi risponde con aggettivi, no.
1 · le cinque domande da fare a ogni fornitore
Non serve un capitolato di venti pagine. Bastano cinque righe, con un dato preciso su ciascuna. La colonna di destra non è il ritratto di un fornitore: è la forma che deve avere una risposta per essere controllabile.
| Criterio | Risposta che non basta | Risposta verificabile |
|---|---|---|
| Distinta base | «Componenti di prima scelta» | Marca del chip, tipo di filo (oro o rame), driver IC e refresh dichiarati in Hz |
| Laboratorio di misura | La scheda del costruttore, ricopiata | Strumento nominato (marca e modello) e ΔE misurato sull'impianto |
| Riparazione | Sostituzione del modulo intero | Riparazione del singolo LED in laboratorio, con prezzo indicato |
| Scorte dello stesso lotto | «Ricambi sempre disponibili» | Moduli dello stesso lotto accantonati, con gli anni scritti |
| Collaudo e SLA | «Assistenza rapida» | Calcolo strutturale firmato da un tecnico abilitato (e chi lo coordina), misura elettrica al collaudo, ore di presa in carico e di intervento |
Ogni riga è una domanda da fare prima di firmare. Chi non risponde con un dato su una di queste righe sta vendendo un impianto senza distinta, e senza distinta non c'è modo di ripararlo allo stesso modo fra tre anni.
2 · come rispondiamo noi, riga per riga
Visto che la guida la scriviamo noi, è giusto dire come rispondiamo alle stesse cinque domande, con i limiti compresi.
- Distinta base: dal tier Silver in su il wall nasce da una distinta che scriviamo noi: chip LED, moduli di potenza, schede riceventi, driver IC fino a 7.680 Hz, cablaggi, viteria e calibrazione. Il filo d'oro vale dal tier Gold in su; sui tier Bronze ed Essential il prodotto è di serie, non su distinta propria. Il confine è spiegato nella guida ai 6 tier.
- Laboratorio: spettroradiometro Konica Minolta CS-160 e calibrazione al punto di bianco D65, descritta nella pagina sulla calibrazione.
- Riparazione: il singolo LED si risalda nel laboratorio del CIS di Nola; il listino SMD è a modulo, da 40 € indoor e da 60 € outdoor fino a 5 LED, sola manodopera (chip LED 1 € cadauno); il GOB oggi non lo ripariamo. Il COB non si ripara a pixel: si sostituisce il modulo.
- Scorte: moduli dello stesso lotto, abbinati nel colore, per 5-10 anni, come scritto nella Carta dei Servizi.
- SLA: presa in carico entro 2 ore lavorative in priorità alta, intervento sul posto entro 24-48 ore (24 ore in Campania), uptime ≥ 99,8% monitorato: tutto nella Carta dei Servizi.
3 · da dove viene questo metodo
Prima del LED, oltre 25 anni di import-export di famiglia, prima nell'abbigliamento. Da lì viene l'abitudine di scegliere il tessuto prima di tagliare: dal 2008 la stessa disciplina si applica al componente LED, cioè al chip, al driver e ai circuiti di potenza, prima ancora che al maxischermo. Non si vende un prodotto a catalogo: si analizzano le condizioni del sito e si scrive la distinta su quelle.
C'è poi un aspetto normativo che chiarisce i ruoli. Per la marcatura CE, chi mette il prodotto sul mercato con il proprio marchio ne risponde come fabbricante, anche se lo stabilimento che assembla è altrove. Della conformità CE ed elettromagnetica risponde chi firma il prodotto: è una buona domanda da fare a chiunque, «chi risponde della marcatura CE di questo schermo?».
Chi siano, in Italia, distributori, produttori globali e system integrator lo spiega la guida alle tre categorie di fornitori di ledwall in Italia.
4 · un caso reale: il collaudo dello Stadio Maradona
Caso reale. Allo stadio di Napoli, due maxischermi outdoor (circa 170 m² complessivi, P10 e P8) non superavano il collaudo: armoniche di corrente elevate e un fattore di potenza fermo a circa 0,5. L'intervento ha portato il cos φ da 0,5 a 0,97, riducendo la potenza apparente richiesta alla rete da circa 140 a circa 80 kVA. Collaudo superato in 20-25 giorni di lavoro.
È il motivo per cui l'ultima riga della tabella non è teoria: un impianto senza misura elettrica al collaudo può arrivare in cantiere e non entrare in esercizio. Il dettaglio tecnico è nella guida al fattore di potenza dei ledwall.
5 · il costo in cinque anni, oltre il prezzo
Il prezzo d'acquisto è la voce più visibile, non la più grande. Le differenze fra un impianto scelto sul prezzo e uno costruito su distinta si vedono dal secondo anno:
| Voce (5 anni) | Impianto scelto sul prezzo | Impianto su distinta |
|---|---|---|
| Energia reattiva | Fattore di potenza basso, corrispettivi ARERA possibili | Moduli di potenza con PFC attivo, cos φ vicino a 1 |
| Ricambi fuori garanzia | Modulo intero a ogni guasto | Singolo LED risaldato in laboratorio |
| Colore dopo la riparazione | Modulo nuovo di un altro lotto: macchia visibile | Modulo dello stesso lotto accantonato |
| Fermo per un guasto | Settimane, se il ricambio arriva dall'estero | Intervento dall'Italia, con tempi scritti |
Il conto completo, con il calcolatore, è nella guida al TCO di un ledwall. La regola resta la stessa: chiedere al fornitore i numeri di ogni riga, non un giudizio.
6 · acquisto o noleggio operativo
La scelta del fornitore e quella della formula sono due decisioni diverse. Con il noleggio operativo il canone è un costo d'esercizio dell'anno, comprende l'assicurazione del bene e lascia intatta la liquidità; il Fleet Monitor PRO è incluso nel noleggio e la manutenzione sul posto fa capo a un contratto di assistenza separato, chiarito prima della stipula; la misura della deducibilità la conferma il Suo commercialista. L'acquisto conviene quando l'impianto resterà in uso ben oltre l'ammortamento e non serve rinnovare la tecnologia.
Vuole applicare queste cinque domande al Suo progetto, o parlarne di persona?
prenoti un confronto tecnico →domande frequenti sulla scelta del fornitore
01È vero che anche i marchi più noti producono i ledwall in Asia?
02Come verifico se un fornitore ha davvero un laboratorio di misura?
03Perché chi importa con il proprio marchio risponde come fabbricante?
04Quali sono i rischi concreti di un ledwall scelto solo sul prezzo?
05Cosa prevede una garanzia reale su un ledwall professionale?
06Il fattore di potenza fa salire la bolletta di un ledwall?
07Conviene acquistare il ledwall o sceglierlo a noleggio operativo?
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