Uno dei problemi più complessi riscontrati dagli installatori e dai tecnici di service riguarda la disomogeneità cromatica tra cabinet adiacenti: dopo aver montato o riparato un ledwall, alcuni moduli o intere colonne mostrano una temperatura colore visibilmente diversa (ad esempio una sgradevole dominante verdastra, rosata o azzurrina sul bianco), oppure una luminosità non uniforme nei livelli bassi della scala dei grigi.
Questo fenomeno si verifica tipicamente in tre circostanze:
- Accoppiamento di lotti LED differenti: diodi SMD con tolleranze di binning cromatico o di lunghezza d’onda disallineate (es. binning W1 vs W2).
- Sostituzione di una receiving card: la nuova scheda ricevente monta un file di configurazione con parametri di corrente (Current Gain) o curve Gamma predefinite differenti dal resto della parete.
- Mancato caricamento dei coefficienti di calibrazione ottica punto-punto memorizzati nell’EEPROM del modulo.
In questa guida operativa illustriamo la procedura tecnica per tarare i guadagni RGB e uniformare la colorimetria a standard D65 (6.500 K) su controller NovaStar, Colorlight e RHX.
1. Preparazione dell’Ambiente e Generazione del Pattern di Test
Prima di intervenire sui registri digitali, è fondamentale isolare le variabili ottiche:
- Riscaldamento dell’impianto: Accendere il ledwall a piena potenza con un pattern bianco al 50% per almeno 15-20 minuti. I chip LED e gli alimentatori modificano la risposta fotometrica e termica nei primi minuti di esercizio.
- Generatore di Pattern Neutro: Non utilizzare immagini compresse o finestre del sistema operativo. Inviare un segnale a pieno schermo con pattern colore solidi a 8 o 10 bit:
- Bianco 100% (R:255, G:255, B:255) per la verifica della luminosità di picco.
- Grigio 50% (R:128, G:128, B:128) per l’analisi del bilanciamento del bianco nella zona lineare della curva Gamma.
- Grigio 20% (R:51, G:51, B:51) per individuare dominanti e rumore cromatico sui toni scuri.
- Campi Pieni Primari (Rosso puro, Verde puro, Blu puro) per escludere singoli chip guasti o saldature fredde.
2. Bilanciamento del Bianco su Piattaforma NovaStar (NovaLCT)
Se il ledwall è gestito da sending card NovaStar (es. MCTRL300, MCTRL660, serie VX):
- Avviare NovaLCT ed effettuare il login come utente amministratore (
admin). - Accedere a Screen Configuration → Receiving Card.
- Cliccare sulla scheda Color Balance (Bilanciamento del Colore):
- Individuare i tre canali Red Gain (Guadagno Rosso), Green Gain (Guadagno Verde), Blue Gain (Guadagno Blu). I valori standard di default sono solitamente a
100%(o255).
- Individuare i tre canali Red Gain (Guadagno Rosso), Green Gain (Guadagno Verde), Blue Gain (Guadagno Blu). I valori standard di default sono solitamente a
- Regolazione per sottrazione:
- Regola fondamentale: Non aumentare mai il canale dominante oltre il 100%, perché provocherebbe saturazione e perdita di sfumatura (clipping). Si interviene sempre riducendo il canale in eccesso.
- Se il cabinet sostituito appare troppo freddo / azzurro: ridurre progressivamente il Blue Gain (es. da 255 a 242-246).
- Se il cabinet mostra una sgradevole dominante verde: ridurre il Green Gain (es. a 244-248).
- Se la giunzione tra due lotti appare troppo calda / giallastra: ridurre proporzionalmente Rosso e Verde oppure verificare che il target di temperatura colore sia impostato a 6.500 K anziché 5.500 K o 7.500 K.
- Per applicare la correzione solo al cabinet disallineato senza alterare l’intero schermo:
- Nella finestra Screen Connection, selezionare singolarmente il riquadro del cabinet anomalo.
- Cliccare su Send to Receiving Card per inviare i parametri.
- Quando il bianco coincide perfettamente a occhio nudo o con colorimetro / spettrofotometro (es. Konica Minolta CS-200 o X-Rite), cliccare su Save to Hardware per fissare la modifica nella memoria non volatile.
3. Gestione su Schede Colorlight (Software LEDVISION)
Sui sistemi Colorlight (schede 5A-75B, i5A, serie Z):
- In LEDVISION, accedere al menu Control → LED Display Configuration.
- Password di accesso: standard
168o888. - Accedere alla scheda Receiver Parameters → Advanced Settings → Color Adjustment.
- Disattivare l’opzione di compensazione automatica globale se si vuole calibrare manualmente il singolo ricevitore.
- Modificare i registri di Current Gain (Guadagno di Corrente) del chip driver (es. ICN2053 o MBI5153) per il canale cromatico interessato: la regolazione della corrente di picco preserva la profondità a 16 bit della scala dei grigi molto meglio rispetto al taglio della tabella LUT software.
- Cliccare su Send to Selected Receivers e confermare con Save to Receiver.
4. Taratura su Schede RHX (RHX8 Q2C / RHX Realtime)
Nei piccoli maxischermi asincroni e insegne pilotate da controller RHX:
- Nel software di gestione RHX, entrare nella sezione Impostazioni Parametri Hardware.
- Selezionare il canale colore e individuare i cursori di bilanciamento RGB (da 0 a 100).
- Nel caso di schede RHX con moduli HUB75 generici, le dominanti sono quasi sempre provocate da una discrepanza tra il valore di polarità dati (Data Polarity) o la modalità di decodifica riga (138 decode vs 595).
- Correggere il valore di polarità OE (Output Enable) se i grigi scuri tendono a spegnersi prima del tempo.
5. La Differenza tra Calibrazione CGS (Full Calibration) e Bilanciamento Manuale
- Il bilanciamento del bianco manuale (Gain RGB) agisce a livello globale sul cabinet, allineando la media dei pixel. È la soluzione ideale per interventi rapidi on-site senza telecamere radiometriche.
- Se invece all’interno dello stesso modulo alcuni singoli pixel LED appaiono più luminosi o con tonalità sfasata (effetto sabbia o mosaico), il bilanciamento manuale non è sufficiente: è necessario caricare il file di calibrazione radiometrica di fabbrica fornito dal produttore (.cgs / .cmp) oppure richiedere un ciclo di ricalibrazione ottica con sistema NovaStar C3200 / Minolta CS-200.